Guerra tra fratelli

di Monsignor Giovanni Maddamma

Oggi nel mondo stiamo assistendo ad uno scontro di civiltà, etnie, religioni o idee politiche diverse. Questo baratro è dovuto dalla megalomania di certi individui che seminano zizzania ovunque capita. Purtroppo il mondo attuale sta riscoprendo il sapore di una guerra ormai prossima.

La guerra che avverrà non sarà per difendere i confini di uno Stato, una territorio invaso o semplicemente dei soprusi commessi da nazioni potenti, non è così. La guerra ormai alle porte del mondo è causata da un modo diverso di concepire Dio.

Dobbiamo precisare che in questa situazione, come in tutte le altre, Dio non ha nessuna colpa. Purtroppo, moltissimi megalomani, vogliono uccidere in nome di un “dio terrorista”, vogliono difendere un confine eliminando quelli che sono i paesi in guerra o con la presenza dell’ISIS.

Quasi nessuno è consapevole di essere strumento di una pubblicità con all’interno messaggi subliminali che incitano all’odio e alla violenza. Questo, purtroppo, è diventato un problema più grande di noi, dove forze oscure (umane) stanno cercando di combattere quel poco di dignità rimasta in noi poveri esseri umani.

La Chiesa Cattolica è diventato l’alleato principale di questi potenti della terra, alimentando guerre contro l’Africa povera, finanziando quelli che sono chiamati oggi “armamenti di massa”. Si, cari fratelli, la Chiesa Cattolica deve avere moltissime persone sulla coscienza. Purtroppo, moltissimi dei fondi donati alla chiesa tramite l’8 per mille, donazioni volontarie, offerte in chiesa o lasciti testamentari aiutano la Chiesa nello scopo di finanziare la costruzione di armi.

Sono molti i fratelli e sorelle che, per colpa di quelle stesse armi che combattiamo, ma nello stesso tempo finanziamo “fuggono dal proprio paese d’origine”.

Oggi il mondo si è diviso in due categorie. Da una parte ci sono i fratelli oppressi dal potere e dall’altra parte ci sono quelli che il potere lo servono. Purtroppo, le vittime sono quelli oppressi da una crisi economica che non lascia scampo, da un lavoro negato dallo Stato, quelli con la pelle diversa, quei fratelli di orientamento sessuale diverso o semplicemente di una religione diversa.

Dall’altra parte troviamo i carnefici che sono quelli che vogliono uccidere una razza o il colore della pelle, quelli che gridano alla sovranità, quelli che affamano il popolo e che mettono il popolo povero l’uno contro l’altro.

Diciamolo ad alta voce questa parola “guerra tra fratelli” perchè di questo stiamo parlando. Oggi siamo sempre più convinti di questo disegno distruttivo senza precedenti. Sapete, tutti abbiamo studiato la prima e seconda guerra mondiale, le bombe assassine e i campi di sterminio, oggi invece la situazione è cambiata.

Oggi non sono le bombe o campi di sterminio che ti uccidono, sono quei tuoi stessi fratelli che fino all’altro giorno mangiavano e condividevano con te il “sapore sublime di una vita pacifica”.

Questa è una guerra che non ti lascia scampo, che ti uccide piano piano, che non ti lascia il tempo di capire o di prepararti. No, questa guerra è “psicologica” che lavora sulla tua mente.

Purtroppo le Chiese, sono colpevoli dinanzi a Dio per questo disastro, perché sono le prime che incitano all’odio razziale, sessuale e politico.

Fratelli, non lasciatevi prendere dalla rabbia, ma amiamoci tutti sull’esempio del Signore. Solo così saremo davvero figli di un Padre Celeste che ama e non uccide, che perdona e non odia, che parla e non zittisce…