DICHIARAZIONE STAMPA DELLA CHIESA CRISTIANA ANGLO CATTOLICA

La Cancelleria Generale in occasione delle ordinazioni di giugno della Chiesa Cristiana Anglo Cattolica, chiedeva di poter usufruire di ex strutture ecclesiali (gestione privata) nella città di Marina di Ardea (RM). La struttura in questione era già stata usata varie volte dalla nostra Chiesa senza alcun problema. In questa struttura fu nominato un curatore della cappella “don Ramon” che dopo aver ricevuto la nostra richiesta comunicava con la Curia guidata da Monsignor Semeraro (Diocesi di Albano) mettendo a conoscenza il Vescovo Diocesano della nostra presenza in Diocesi.

Il Vescovo Monsignor Semeraro rifiutava categoricamente la nostra presenza trovando scuse, deviando i discorsi, rifiutando le nostre chiamate e non accentando un dialogo con noi. Tutto questo perché? “Purtroppo la nostra chiesa non è canonica”.

Dobbiamo dire al Vescovo Semeraro che “la canonicità non porta in paradiso”. Schiacciare, affossare, impedire, denigrare oppure sottomettere una fede diversa da quella Cattolica Romana è un vero abominio agli occhi di Nostro Signore.

Monsignor Semeraro rifletta sull’ecumenismo, con lui riflettano anche tutti coloro che si riempiono la bocca con questa parola per poi pubblicare sulle proprie bacheche testi di “maledizioni”, questo non è cristianesimo.

Vogliamo ricordare al “Pastore” della Diocesi di Albano che San Giovanni XXIII diceva “cercate ciò che vi unisce, cioè Cristo, non cercate mai ciò che ci divide”. Purtroppo, il Vescovo Semeraro si crede detentore di non so quale fede o potere per denigrare o rifiutare in un libero territorio dello Stato Italiano una Chiesa non appartenente alla propria giurisdizione ecclesiale.