I giornali web e tv locali della Provincia di Foggia stanno divulgando la notizia di un “falso Vescovo celebra una messa con fedeli ignari del suo status”. Il fatto in questione è accaduto il giorno 22 Marzo c.a. nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie in Sannicandro Garganico. Un sito “blog.messainlatino.it” divulgò qualche giorno fa la notizia di questo presunto “falso vescovo”. Purtroppo, moltissime persone hanno fatto diventare questo episodio da “una formica un elefante” senza sapere la realtà delle cose. Non entriamo in merito alla questione dell’errore di celebrare in una Chiesa Cattolica Romana senza le dovute autorizzazioni (dobbiamo vedere cosa è stato detto dai frati) ma vogliamo entrare nella questione sacramentale contestata dai giornali. Con vero spirito di fraternità verso tutti i fratelli Cattolici Romani, vogliamo rispondere alle accuse rimarcate da questo “autorevole” sito messainlatino.it Far sembrare questo episodio “un elefante” come abbiamo già detto, è tipico dei Cattolici Romani. Purtroppo, non si riesce a capire che la “Chiesa Cattolica Romana non è l’unica chiesa cristiana presente nel mondo” ma con essa ci sono moltissime altre chiese. Alcuni hanno offeso le Chiese lontano da Roma e dal Papa, additandole come “sette”. Purtroppo, non è la prima volta che succede. Pensare che ci sia stato un “attentato” al Santissimo Sacramento è da persone ignoranti, perché se si sapesse la verità questo fatto non avrebbe dovuto suscitare tutto questo clamore. Oggi, in molti invocano provvedimenti seri sul Vescovo celebrante per “presunti fatti illeciti” commessi dallo stesso e da una suora accompagnatrice. Questi giornali hanno scritto (sicuramente spinti da qualche prelato cattolico romano) che chiunque partecipa alle celebrazioni di queste chiese “rischiano la scomunica” mettendo vigliaccamente timore nella gente. Carissimi Signori, il fatto che quella chiesa è di tradizione latina, romana e cattolica non significa che non si possa adibire la stessa ad un culto diverso. Troviamo azzardate le parole usate da alcuni giornali, come ad esempio la parola “luridi” usato per etichettare persone che hanno scelto di non essere parte della Chiesa di Roma, non aderendo alla sua dottrina e/o teologia. Purtroppo, non è la prima volta che accusano le chiese indipendenti come la nostra di essere persone “luride” pur sapendo che le ordinazioni ricevute sono si illecite per la Chiesa di Roma, ma sono validissime dal punto di vista sacramentale. Ora in moltissimi stanno agitando le acque mettendo ancora più confusione nella gente, mentendo (perché queste persone sanno che mentono) sulla validità sacramentale del vescovo celebrante. Da moltissimo tempo stiamo assistendo ad alcune scene senza precedenti nella storia, parliamo di Papa Francesco. Il Papa in questi ultimi tempi ci sta abituando ad una visione di una chiesa aperta e libera. Come tutti ben sanno, Francesco è il primo Papa che bacia il Corano, apre la sua casa (il vaticano) all’Islam, visita gli evangelici, lava i piedi nelle carceri, visita gli ortodossi, visita i luterani e celebra con gli anglicani. Una visione tutta diversa da quella sollevata da questo “autorevole” sito. Questi signori, dovrebbero preoccuparsi di questioni più importanti di una semplice liturgia celebrata, si da un vescovo non romano, ma pur sempre un vescovo valido in tutto e per tutto. Nella Chiesa Cattolica, purtroppo, diventa grande come un elefante la questione del Vescovo Collica, ma nello stesso tempo diventano come una formica tutti i reati commessi da sedicenti preti e vescovi appartenenti alla Chiesa Romana, del tipo “ex abate di Montecassino, questione della pedofilia, truffatori in talare e moltissimi altri scandali”. Alla Chiesa Cattolica interessano di più le questioni di piccola rilevanza, dove sa bene che il suo potere mediatico vincerà, ma nello stesso tempo cerca di sotterrare tutte le sue colpe. Sulla questione del Vescovo Collica accaduta nella Città di Sannicandro, la Chiesa Cristiana Anglo Cattolica rivendica la validità del sacramento celebrato dal Vescovo, respingendo ogni accusa di presunta invalidità sacramentale. Non sappiamo cosa sia successo davvero tra Monsignor Collica e l’ordine dei Frati, ma crediamo nella sua buona fede. Pertanto, vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà alla Chiesa Cristiana Ecumenica di Monsignor Di Marco per tutto l’orrore mediatico, ma nello stesso tempo ci auguriamo che queste cose non accadono mai più.